...quest'anno non voglio nessun regalo materiale, di quelli che si accumulano nei cassetti, che, passato il primo momento di euforia, dimentichiamo di possedere o che potrebbe sempre deludere.
No, quest'anno voglio qualcosa di diverso, di veramente utile. Mi piacerebbe passare un altro anno stupendo, con la sue difficoltà ovviamente, ma di quelle che, alla fine, servono per crescere. Quelli che ti fanno capire chi sono i veri amici, che ti legano ad un gruppo di persone senza le quali non saresti più te stesso, che ti fanno scoprire cos'è l'amore, ma portano con sé anche tutte le sue conseguenze, positive o negative. Quelli che ti fanno capire cosa significa famiglia, anche senza legami di sangue.
Quegli anni che danno un senso alla tua vita e ti dicono che, nonostante tutto, potrai superare ogni difficoltà perché non sarai mai veramente sola.
Ecco, voglio un anno così. Semplicemente: VOGLIO VIVERE!
martedì 11 dicembre 2012
Regali
Ultimamente gli amori sono come i regali. Ma non i regali belli che terrai al tuo fianco per tutta la vita, anzi! Sono esattamente come quei regali per cui hai supplicato tanto mamma e papà, hai fatto promesse che sai in partenza di non riuscire a mantenere, pur di avere una possibilità. E quando, scartando il dono di Natale, ti ritrovi tra le mani l'oggetto tanto atteso vai in estasi perché è esattamente quello che volevi. Dopo di ché ci sono giorni, settimane o mesi (in base al tipo di oggetto) in cui non ti separi da lui, te ne innamori e non sapresti come fare senza. Credi che si fondamentale per te e che ti identifichi. Passato questo lasso di tempo, però, ti rendi conto che non è poi così perfetto, che c'è qualcosa di sbagliato e ti allontani sempre di più da lui. Capisci che non è fatto per te e non sai come, fino a quel momento, potevi credere il contrario. Allora cerchi di tornare alla tua idea di partenza perché sai che non è giusto quello che stai facendo, ma oramai il dado è tratto e, senza accorgertene e senza volerlo, ti distacchi completamente e lo inizi quasi ad odiare per la tua incapacità a restargli fedele. Alla fine, dopo altri oggetti, altri amori, ci si rende conto che il metodo è sempre quello per ognuno.
Ah, non è mai detto che, cercando accuratamente o per sbaglio, il regalo si possa ritrovare in un vecchio cassetto scordato con in tempo e che non si apriva più da un po'...
Ah, non è mai detto che, cercando accuratamente o per sbaglio, il regalo si possa ritrovare in un vecchio cassetto scordato con in tempo e che non si apriva più da un po'...
Chiuso in gabbia
E se la nostra vita fosse come quella di un criceto? Chiuso in gabbia, senza saperlo, abbiamo delle possibilità limitate, possiamo fare poche scelte che ci sono state messe a disposizione da qualcuno. E chi è quel qualcuno? L'uomo ha sempre cercato questa risposta, nella sua storia si possono contare migliaia di pretendenti, ma mai nessuno sembra essere quello giusto. Nonostante questo si continua a credere che la vita sia proprio così: come quella di un criceto, le cui decisioni sono dettate da qualcun'altro: cosa fare, chi conoscere, dove andare, ... E pensarla in questo modo a me mette tristezza, perché non è giusto credere di essere così importanti, di poter fare tutto solo perché lo decidiamo noi, quando magari non è vero.
lunedì 3 dicembre 2012
Ho assolutamente bisogno di una persona a cui poter dire davvero tutto e che non mi giudichi, mi consigli, creda in me, ci sia sempre quando ne ho bisogno e che mi metta al primo posto su tutto..
Tutti hanno un migliore amico, chiedo troppo io??? Vorrei solo non sentirmi sempre così sola ed essere davvero importante per qualcuno...
Sono una FOREVER ALONE!
Tutti hanno un migliore amico, chiedo troppo io??? Vorrei solo non sentirmi sempre così sola ed essere davvero importante per qualcuno...
Sono una FOREVER ALONE!
mercoledì 7 novembre 2012
Single
Io non capisco la gente che si dice felice di essere single... Nessuno può esserne realmente felice perché non c'è cosa più brutta del non sentirsi amati, esclusi, essere convinti di non andare bene così come si è. Perché è così: quando si ama ma non si è amati il nostro unico pensiero è "cos'ho di sbagliato???", e a questa domanda non ci sarà mai una via di fuga. Gli amici e tutti quelli che conosciamo ci diranno che andiamo bene così, non dobbiamo cambiare e comunque non è mai il caso di farlo per una singola persona, ma non capiscono che per noi non è importante essere perfetti, ma esserlo per la persona che si ama???
venerdì 26 ottobre 2012
Persone usa-e-getta
Io non capisco perché, praticamente per tutte le persone che conosco, le amicizia sono come giocattoli. All'inizio ti danno il meglio di sé stessi e ti dimostrano quanto tengono a te e quanto sei importante per loro, ma passato il primo periodo, la cui lunghezza può variare in basa alla persona, tu diventi soltanto uno dei loro innumerevoli amici. Non dico che ti gettino proprio via, ma da quel momento in poi la vostra sarà solo un'amicizia occasionale: giusto quando capita di sentirci o vederci. Ma io non sono così! Se lo fossi, in fondo non mi dispiacerebbe poi tanto, ma io no, io mi affeziono seriamente alle persone. Quando qualcuno si fa vivo tutti i giorni, mi scrive cose carine, fa capire che per me ci sarà sempre, ... Lì io vengo fregata, perché pur sapendo che non sarà mai così, io mi affeziono, e anche troppo! Per cui, quando puntualmente le persone se ne vanno, io ci sto un male cane e passo il tempo a chiedermi cosa ho fatto di sbagliato per meritarmi questa assenza. Quindi perché non si potrebbe chiarire già dal principio??? "Ciao, mi piacerebbe diventare amici, però sappi che nel giro di un mesetto io me ne andrò per fare il migliore amico di qualcun altro che ritengo migliore di te, ti va di conoscerci?". OK, lo ammetto, forse così non funzionerebbe per niente... Però si potrebbe avere un'amicizia costante, cioè: si nasce come amici superficiali e si continua così, si diventa migliori amici e si cerca di restarlo il più possibile, perché se alla prima difficoltà si crolla, mi puoi dire quanto tenevi a me? E se la prima persona che passa la reputi migliore di me e vai da lei, ti immagini come mi sento io che vengo abbandonata e per di più reputata di un livello inferiore rispetto a qualcun altro??? Quindi prima di usare le persone come oggetti usa-e-getta, rifletti, per piacere: potresti trovare una persona come me che ti darebbe l'anima, ma che continua a ritrovarsi nella merda.
mercoledì 10 ottobre 2012
Seconda scelta
Che palle, non ne posso più di essere la seconda scelta per tutti... Non c'è assolutamente nessuno per cui io sia la priorità o che farebbe si tutto per me. Il mio migliore amico e quello che sembrava averlo sostituito mi hanno abbandonato, come la mia migliore amica che, appena ha visto uno spiraglio con una altra ragazza, mi ha abbandonata per diventare super amiche, anzi praticamente sorelle, come dice lei! E in più si vanta un sacco di questo loro essere amiche facendo sentire me una merda totale! In pratica non ho una migliore amica o un migliore amico che so ci sarà sempre comunque vada, con cui poter parlare di tutto e sfogarmi, qualcuno che mi metta sempre al primo posto, almeno per quanto sia possibile... Mi sento sola, senza nessuno su cui poter contare veramente perché appena io mi lego e mi affeziono ad una persona, quando trovo il coraggio di dirle davvero cosa penso e scopro quanto sta diventando importante per me, questa mi abbandona per qualcuno di meglio. Mi sento proprio una merda.
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