giovedì 16 giugno 2016

Ciao Lila bella!
Oltre ad augurarti un mare di auguri per i tuoi tanto attesi e finalmente raggiunti 18 anni, volevo ricordarti (ma come dimenticarlo) che sono ben 15 anni che ci conosciamo. Sono molti di più della metà delle nostre vite, molti di più di quelli che dicono “dopo i 7 anni è per sempre”, insomma: sono un sacco di tempo passato insieme. Questi 15 anni sono ogni minimo sclero per le cazzate e ogni litigata più seria, di quelle che duravano mesi. Sono ogni nuovo incontro per fare la pace e capire che comunque non c'è un motivo valido per separarci. Sono tutto il tempo passato insieme, tra risate, passeggiate, film e cazzate. Ma sono anche il tempo trascorso senza vederci, perché due vite così diverse come le nostre non ci permettono di stare spesso insieme. Sono però la consapevolezza, anche in questi momenti, di avere una persona da poter chiamare o da cui poter andare quando ne hai bisogno o anche solo per chiarirsi un po' le idee. Perché la nostra amicizia è così. E' poter contare l'una sull'altra sempre, nonostante la distanza, nonostante il non sentirci e vederci tutti i giorni e nemmeno tutte le settimane. E' il fatto di poterti sempre invitare a fare un giro senza sentire l'obbligo di aspettare che sia tu a chiedermelo, è potermi autoinvitare a casa tua e sentirmi veramente parte della famiglia, perché anche tu ormai sei diventata parte integrante della mia. E' aver passato così tanto tempo insieme da potermi considerare più tua sorella che tua amica, anche perché tutte quelle accortezze che si hanno nei confronti delle amiche è da un po' che le abbiamo lasciate perdere. Ormai è così, ci si dice e si fa tutto quello che ci si sente per noi stesse e per l'altra, anche a costo di discutere perché si sa che, alla fine, si troverà sempre un modo di chiarirsi. Anche ora che la vita magari ci allontanerà a causa di scuola, lavoro e tutte queste cose troppo “da grandi” per i miei gusti, spero (e in realtà so che sarà così) di riuscire a restare sempre in contatto e di fare in modo che la nostra amicizia sia davvero per sempre. Non mi piace usare queste due parole, “per sempre”, perché mi sono resa conto che nei rapporti umani non si può prevedere nulla per un tempo così lungo, ma con te le azzardo. Spero di non sbagliarmi.
Ti voglio un bene che nemmeno una di così tante parole come me riesce a spiegare.
Auguri amore della mia vita.

mercoledì 26 novembre 2014

Risposta ad un'amica

Tanti libri, film, storie e sogni (sai che anche io vivo in simbiosi con queste cose), eppure arriva il giorno in cui capisci che la favole più bella è la tua vita. Proprio perché è tua. Nessuno te la può togliere e puoi modificarla come più ti piace.

sabato 17 maggio 2014

Lacrime

E non so come, nel rileggere i vecchi post, una lacrima scende. Vecchie situazioni, emozioni che non torneranno. Cazzo come passa veloce il tempo.

Finalmente la felicità

E finalmente, senza un motivo apparentemente valido, la felicità. Stessi problemi, in fin dei conti, ma riuscire a vedere il mondo in un modo completamente diverso. Cominciare a capire che, se qualcuno non ti vuole come sei, non ti vuole e basta e quindi, se necessario lasciarselo tranquillamente alle spalle. Basta rapporti forzati con persone che non vuoi e che non ti vogliono solo per non sembrare sola. Meglio soli che male accompagnati e, in fin dei conti, non si è mai veramente soli. Nuovi amici, nuove persone che ti vogliono veramente e ti apprezzano per quella che sei, nella tua semplicità. Questa è la vita che voglio.

mercoledì 11 dicembre 2013

Let it be

Let it be non è solo il titolo di una canzone. E' una decisione. E' la decisione, per una volta, di smettere di combattere e di aspettare, di "lasciare che sia" e vedere come le cose andrebbero senza le nostre battaglie, il nostro impegno. Perché non è detto che senza fare niente le cose possono andare solo peggio, magari tutto si potrebbe sistemare. Ma a questo punto la vera domanda da porsi sarebbe: è davvero questo che voglio? Perché ottenere una cosa solo sforzandosi di essere qualcuno che non siamo, a parere mio è non ottenerla affatto. Quindi è difficile capire cosa fare, come comportarsi. A volte bisognerebbe veramente riuscire a deporre la armi, tenere a freno il desiderio e aspettare di vedere come si comporterebbero gli altri, perché credo che se qualcuno tenga veramente a qualcosa prima o poi deve dimostrarlo.

sabato 30 novembre 2013

Voglio capire cosa non va in me. Capire perché appena mi lego ad una persona è come se facessi di tutto per allontanarla, far capire che ce la posso fare anche da sola, mentre non è così. Vorrei capire perché non riesco a tenermi stretta le persone a cui tengo di più, che riescono sempre a trovare qualcuno migliore di me. E per fare tutto questo vorrei che qualcuno per una volta pensasse a me. A quello che provo e penso, anche sotto l'aspetto esteriore, il primo impatto. Vorrei che qualcuno capisse che non posso andare avanti così, che mi serve qualcuno che mi dica che, nonostante tutto, io vado bene così e mi starà a fianco sempre, per aiutarmi a combattere tutte le mie paure e convincermi che non sono io che allontano le persone, ma che sono loro a non trovare la bellezza in me. Vorrei per una volta essere la prima scelta, il primo pensiero nella vita di qualcuno. Vorrei essere quella persona che basta per far nascere un sorriso e senza cui i sorrisi non sono mai così veri. Vorrei che qualcuno sentisse la mia mancanza.

domenica 17 novembre 2013

Ehi, ti scrivo solo per dirti che non credo che tra noi potrà mai funzionare. Tu mi hai cambiata, in bene e in male; il problema ora è che non mi riconosco più e non sono più quella di una volta, persona che mi piaceva molto. Ero determinata, sicura ed aperta, mentre ora vivo divorata dai dubbi e non riesco più ad essere felice. Non so se riuscirò a tornare come prima, ma voglio provarci e il primo passo da fare è smetterla di stare male per una persona come te, che riesce a farmi star bene con poco, ma senza nessun interesse. Non dico che non riusciremo mai ad essere una coppia perché partiamo da un rapporto poco solido: non credo sia una cosa rilevante o comunque è da poco che ci comportiamo così. Penso questo perché noi due siamo su due lunghezze d'onda totalmente diverse e non riusciamo a trovare punti in comune, probabilmente tutti e due convinti dalle proprie idee per capire quello di cui ha bisogno l'altro. Ho provato a venirti incontro, ma tu non te ne sei nemmeno accorto e mi hanno detto che i rapporti si creano in due. Detto questo non pensare che io d'ora in poi vivrò felice e tranquilla la mia vita: non riuscirò di sicuro a smettere di pensarti, di stare male al pensiero che tu nemmeno mi pensi, di sperare sempre in qualcosa di più e pentirmi e rimangiarmi tutto quello che ti ho appena scritto. Ma ora come ora credo che sia il meglio per entrambi. Tu devi poter essere libero di vivere la tua vita dedicando tutto il tuo tempo ai tuoi amici e io mi merito di trovare qualcuno che riesca a vedermi più importante, non dico di tutto, ma almeno di qualcosa a cui poter rinunciare ogni tanto per dedicare del tempo a me.

lunedì 2 settembre 2013

Messaggi mai inviati

Tu non ti immagini nemmeno quante cose ti vorrei dire, o almeno scrivere. quante cose magari scriverò senza mai inviarti veramente per paura. Paura di essere di nuovo rifiutata da te, paura di continuare a stare male, paura che tu mi lasci sola di nuovo. Però in questo modo sto soltanto accelerando tutto quello che di negativo potrebbe accadere tra di noi: non ci parliamo, non ci guardiamo. Non so nemmeno io perché, se sono arrivata a queste conclusioni, non agisco. Sarà che ricordo la tua faccia mentre dicevi di non volermi parlare. Eri quasi superiore, sicuramente menefreghista senza accorgerti di come stavo dentro. Forse è di quello che ho paura: di ottenere un'altra volta una risposta simile. Una risposta così differente agli sguardi che ci scambiavamo solo poche sere fa, quando tutto era così perfetto. So che questo messaggio non te lo invierò mai. Resterò qui tutto il giorno ad aspettare che sia tu per una volta a fare il primo passo e a pensare a come comportarmi con te per non perdere tutto veramente.

venerdì 30 agosto 2013

Relazioni pericolose

A volte penso a quanto sarebbe bello avere una storia. Sapere sempre che c'è qualcuno che ti ama e che ci sarà sempre per te. Non vorrei uno di quei rapporti in cui si passa tutto il tempo insieme, si va ai pranzi di famiglia come coppia o robe simili, in fondo è ancora presto per questo. Non voglio nemmeno uno di quei rapporti in cui per essere romantici e stare veramente bene bisogna viaggiare in luoghi come Parigi, Venezia, ... Non mi interessa nulla di tutto ciò. Il rapporto che mi piacerebbe avere è quello in cui si sa di poter contare sempre sull'altro, in cui ci si ripete quanto si è speciali. Non quello dei viaggi organizzati, ma quello di una passeggiata ed un gelato decisi un attimo prima per messaggio. Non quello delle serate romantiche, cene a lume di candela, ma quello da serata sul divano, film popcorn e tante coccole. Vorrei davvero che qualcuno capisse questo mio desiderio, la semplicità di quello che voglio e non la disperata e continua ricerca di attenzioni, l' "evitare di amare per paura di soffrire", non voglio quelle persone che rinunciano all'amore in tutta la sua semplicità sempre alla ricerca di qualcosa di più, qualcosa che però è inutile. Io voglio l'AMORE.

venerdì 8 marzo 2013

8 Marzo

Oggi è il giorno della festa della donna, è vero, ma vi sembra giusto avere un giorno dedicato a tutte queste persone? Vi sembra giusto che solo oggi tutti si ricordino improvvisamente di loro, di quanto si sono sacrificate nel corso della storia e di quanto ancora lo fanno, di tutte quelle che sono state maltrattate e, purtroppo, lo sono anche oggi, insomma: di quanto esse siano importanti. Non vi rendete conto che non basta un mazzolino di mimose una volta all'anno per ringraziarle di tutto quello che fanno e che sopportano? Questa festa è totalmente inutile se ogni anno, anzi ogni giorno, nel mondo una donna viene stuprata, una donna viene uccisa nel tentativo di salvare la sua famiglia, una donna viene a meno dei suoi diritti e un uomo abusa di lei, mentre dall'altra parte del mondo, ma molte volte nemmeno così lontano, un altro uomo si mette a posto la coscienza riconoscendo l'importanza della sua compagna per un singolo giorno. No, così non va bene, le donne devono essere amate e rispettate ogni giorno!!! Non ci deve più essere un giorno in cui loro sono protagoniste, quando ce ne sono altri 355 in cui non vengono quasi considerate... Riflettiamo.

domenica 3 febbraio 2013

Vita

Dicono tutti che la vita è come una giostra: gira. Dicono che ci sono dei periodi brutti in cui tutto sembra scuro, ma poi cambia! Dopo di questo ci sarà un momento assolutamente perfetto. Ma allora com'è che quando sei felice per qualcosa che va come vuoi tu, tutto il resto ti sembra fantastico e niente è un vero problema, mentre in altri momenti quando le cose iniziano ad andare male tirano giù tutto il resto. Quindi non saprei, per me è più come uno concepisce e vuole vedere la sua vita che conta, non gli altri. In fondo se tu sei convinto che vada tutto bene è molto probabile che sia veramente così, per cui è proprio vero che nella vita bisogna solo credere in sé stessi e in quello che si fa, che poi il resto spesso viene da sé.

Anche se la maggior parte delle volte non sembra le cose accadono SEMPRE per una ragione.

lunedì 28 gennaio 2013

Alla mia migliore amica

Tu non sei brutta, o pessima come dici tu. Sei semplicemente te stessa e se sei diventata così è perché hai preso delle scelte nella tua vita che ti hanno fatta arrivare a questo punto. Non vuol dire che sono cose sbagliate, che tu sei sbagliata, anzi! Se agli altri non piaci o non ti capiscono vuol dire che non sono fatti per te, ma ricordati che spesso si vedono come insopportabili anche le persone che amiamo di più al mondo, non tutte ovviamente, ma potrebbe essere anche così. In più, se reputi che alcune scelte prese in passato siano sbagliate, rifletti: pensa al perché le hai prese, come ti sentivi in quel momento e soprattutto che conseguenze hai avuto. Sicuramente ti renderai conto che se le hai scelte non erano del tutto sbagliate. In ogni modo, se ti rendi conto di non piacerti, puoi sempre cambiare: le persone non sono stabili, fisse. Le persone cambiano sempre tramite ogni loro decisione, per cui non ci vuole niente a farlo, ma stai attenta! Magari cambiando piacerai di più ad alcune persone, ma potresti perderne altre che ora sono fondamentali per te e di cui magari non ti rendi nemmeno conto, talmente sono scontate... D'altronde tutti si cambia nel corso della vita, quindi si può solo vedere quali sono le persone che meritano davvero la tua attenzione e cercare di modificarsi lentamente, possibilmente sempre in modo positivo. Se poi non sai quali conseguenze potrebbe avere una decisione non c'è problema: gli amici servono a quello!
"Ciao, mi chiamo stronzo. Naturalmente ti innamorerai di me. Non ti preoccupare, mi prenderò cura di te, del tuo cuore. All'inizio ti dirò tutte quelle cose che sogni di sentire, con ti sentirai bella. Penserai che sono pazzo di te e tu sarai pazza di me. ma con il tempo, capirai che non sono quella persona che pensi io sia. Capirai che tutte le mie parole, erano parole dette a caso. Capirai che non dicevo solo a te tutte quelle belle cose. E poi, soffrirai, perché come una scema, ti sei legata troppo a me."

martedì 11 dicembre 2012

Caro Babbo Natale...

...quest'anno non voglio nessun regalo materiale, di quelli che si accumulano nei cassetti, che, passato il primo momento di euforia, dimentichiamo di possedere o che potrebbe sempre deludere.
No, quest'anno voglio qualcosa di diverso, di veramente utile. Mi piacerebbe passare un altro anno stupendo, con la sue difficoltà ovviamente, ma di quelle che, alla fine, servono per crescere. Quelli che ti fanno capire chi sono i veri amici, che ti legano ad un gruppo di persone senza le quali non saresti più te stesso, che ti fanno scoprire cos'è l'amore, ma portano con sé anche tutte le sue conseguenze, positive o negative. Quelli che ti fanno capire cosa significa famiglia, anche senza legami di sangue.
Quegli anni che danno un senso alla tua vita e ti dicono che, nonostante tutto, potrai superare ogni difficoltà perché non sarai mai veramente sola.
Ecco, voglio un anno così. Semplicemente: VOGLIO VIVERE!

Regali

Ultimamente gli amori sono come i regali. Ma non i regali belli che terrai al tuo fianco per tutta la vita, anzi! Sono esattamente come quei regali per cui hai supplicato tanto mamma e papà, hai fatto promesse che sai in partenza di non riuscire a mantenere, pur di avere una possibilità. E quando, scartando il dono di Natale, ti ritrovi tra le mani l'oggetto tanto atteso vai in estasi perché è esattamente quello che volevi. Dopo di ché ci sono giorni, settimane o mesi (in base al tipo di oggetto) in cui non ti separi da lui, te ne innamori e non sapresti come fare senza. Credi che si fondamentale per te e che ti identifichi. Passato questo lasso di tempo, però, ti rendi conto che non è poi così perfetto, che c'è qualcosa di sbagliato e ti allontani sempre di più da lui. Capisci che non è fatto per te e non sai come, fino a quel momento, potevi credere il contrario. Allora cerchi di tornare alla tua idea di partenza perché sai che non è giusto quello che stai facendo, ma oramai il dado è tratto e, senza accorgertene e senza volerlo, ti distacchi completamente e lo inizi quasi ad odiare per la tua incapacità a restargli fedele. Alla fine, dopo altri oggetti, altri amori, ci si rende conto che il metodo è sempre quello per ognuno.

Ah, non è mai detto che, cercando accuratamente o per sbaglio, il regalo si possa ritrovare in un vecchio cassetto scordato con in tempo e che non si apriva più da un po'...

Chiuso in gabbia

E se la nostra vita fosse come quella di un criceto? Chiuso in gabbia, senza saperlo, abbiamo delle possibilità limitate, possiamo fare poche scelte che ci sono state messe a disposizione da qualcuno. E chi è quel qualcuno? L'uomo ha sempre cercato questa risposta, nella sua storia si possono contare migliaia di pretendenti, ma mai nessuno sembra essere quello giusto. Nonostante questo si continua a credere che la vita sia proprio così: come quella di un criceto, le cui decisioni sono dettate da qualcun'altro: cosa fare, chi conoscere, dove andare, ... E pensarla in questo modo a me mette tristezza, perché non è giusto credere di essere così importanti, di poter fare tutto solo perché lo decidiamo noi, quando magari non è vero.

lunedì 3 dicembre 2012

Ho assolutamente bisogno di una persona a cui poter dire davvero tutto e che non mi giudichi, mi consigli, creda in me, ci sia sempre quando ne ho bisogno e che mi metta al primo posto su tutto..
Tutti hanno un migliore amico, chiedo troppo io??? Vorrei solo non sentirmi sempre così sola ed essere davvero importante per qualcuno...
Sono una FOREVER ALONE!

mercoledì 7 novembre 2012

Single

Io non capisco la gente che si dice felice di essere single... Nessuno può esserne realmente felice perché non c'è cosa più brutta del non sentirsi amati, esclusi, essere convinti di non andare bene così come si è. Perché è così: quando si ama ma non si è amati il nostro unico pensiero è "cos'ho di sbagliato???", e a questa domanda non ci sarà mai una via di fuga. Gli amici e tutti quelli che conosciamo ci diranno che andiamo bene così, non dobbiamo cambiare e comunque non è mai il caso di farlo per una singola persona, ma non capiscono che per noi non è importante essere perfetti, ma esserlo per la persona che si ama???

venerdì 26 ottobre 2012

Persone usa-e-getta

Io non capisco perché, praticamente per tutte le persone che conosco, le amicizia sono come giocattoli. All'inizio ti danno il meglio di sé stessi e ti dimostrano quanto tengono a te e quanto sei importante per loro, ma passato il primo periodo, la cui lunghezza può variare in basa alla persona, tu diventi soltanto uno dei loro innumerevoli amici. Non dico che ti gettino proprio via, ma da quel momento in poi la vostra sarà solo un'amicizia occasionale: giusto quando capita di sentirci o vederci. Ma io non sono così! Se lo fossi, in fondo non mi dispiacerebbe poi tanto, ma io no, io mi affeziono seriamente alle persone. Quando qualcuno si fa vivo tutti i giorni, mi scrive cose carine, fa capire che per me ci sarà sempre, ... Lì io vengo fregata, perché pur sapendo che non sarà mai così, io mi affeziono, e anche troppo! Per cui, quando puntualmente le persone se ne vanno, io ci sto un male cane e passo il tempo a chiedermi cosa ho fatto di sbagliato per meritarmi questa assenza. Quindi perché non si potrebbe chiarire già dal principio??? "Ciao, mi piacerebbe diventare amici, però sappi che nel giro di un mesetto io me ne andrò per fare il migliore amico di qualcun altro che ritengo migliore di te, ti va di conoscerci?". OK, lo ammetto, forse così non funzionerebbe per niente... Però si potrebbe avere un'amicizia costante, cioè: si nasce come amici superficiali e si continua così, si diventa migliori amici e si cerca di restarlo il più possibile, perché se alla prima difficoltà si crolla, mi puoi dire quanto tenevi a me? E se la prima persona che passa la reputi migliore di me e vai da lei, ti immagini come mi sento io che vengo abbandonata e per di più reputata di un livello inferiore rispetto a qualcun altro??? Quindi prima di usare le persone come oggetti usa-e-getta, rifletti, per piacere: potresti trovare una persona come me che ti darebbe l'anima, ma che continua a ritrovarsi nella merda.

mercoledì 10 ottobre 2012

Seconda scelta

Che palle, non ne posso più di essere la seconda scelta per tutti... Non c'è assolutamente nessuno per cui io sia la priorità o che farebbe si tutto per me. Il mio migliore amico e quello che sembrava averlo sostituito mi hanno abbandonato, come la mia migliore amica che, appena ha visto uno spiraglio con una altra ragazza, mi ha abbandonata per diventare super amiche, anzi praticamente sorelle, come dice lei! E in più si vanta un sacco di questo loro essere amiche facendo sentire me una merda totale! In pratica non ho una migliore amica o un migliore amico che so ci sarà sempre comunque vada, con cui poter parlare di tutto e sfogarmi, qualcuno che mi metta sempre al primo posto, almeno per quanto sia possibile... Mi sento sola, senza nessuno su cui poter contare veramente perché appena io mi lego e mi affeziono ad una persona, quando trovo il coraggio di dirle davvero cosa penso e scopro quanto sta diventando importante per me, questa mi abbandona per qualcuno di meglio. Mi sento proprio una merda.